01 dicembre 2017

Il pilastro europeo dei diritti sociali

Venerdì 17 novembre i presidenti delle tre principali istituzioni dell’Unione Europea (Parlamento, Commissione e Consiglio) hanno sottoscritto a Göteborg in Svezia il Pilastro Europeo dei diritti sociali, un atto legislativo proposto dalla Commissione che sancisce 20 principi fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l’equità dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale. Si tratta di un documento destinato a servire da bussola «per un nuovo processo di standardizzazione verso migliori condizioni di vita e di lavoro in Europa». Il pilastro è concepito principalmente per la zona Euro ma è applicabile anche agli altri Stati UE aperti alla sua attuazione.
"È un momento storico per l'Europa", ha dichiarato Juncker richiamando i 20 principi e diritti posti alla base del modello sociale europeo: dal diritto a un’equa retribuzione al diritto all'assistenza sanitaria; dall’apprendimento permanente e una migliore conciliazione tra vita professionale e vita privata alla parità di genere e il reddito minimo.