28 febbraio 2019

Progetto “Let it be”

Stanno avanzando molto bene le attività del partenariato europeo tra centri dell’Ordine e delle Suore ospedaliere dedicato all’inclusione delle persone disabili attraverso le nuove tecnologie. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea con una sovvenzione di oltre 270.000 Euro, ha l’obiettivo di proseguire e potenziare il lavoro svolto nel precedente progetto “DESKTOP”, a cui hanno partecipato diversi centri di assistenza per persone disabili dell’Ordine e delle Suore Ospedaliere in Europa e tramite il quale è stata realizzata un’applicazione multimediale didattica destinata a persone con disabilità intellettuale ed utilizzabile attraverso tablets e telefoni smartphones. Attraverso il nuovo progetto LET IT BE i centri partecipanti si adopereranno per arricchire i contenuti e l’interattività dell’applicazione mobile e testare dei dispositivi che ne permettano l’utilizzo anche a persone con disabilità fisiche o sordomute.
L’ente coordinatore del progetto é la Fondazione Juan Ciudad di Madrid, affiancato dalla Fondazione Vodafone Spagna e dalla Fondazione Istituto San José. Si tratta del terzo progetto europeo realizzato insieme da strutture dell’Ordine e delle Suore ospedaliere. 
Dopo il primo incontro di Madrid (novembre 2018) i partners stanno lavorando in loco per sviluppare i nuovi contenuti pedagogici che arricchiranno l’offerta formativa digitale accessibile nell’applicazione mobile. Inoltre sono in fase di elaborazione dei software per facilitare anche la socializzazione e migliorare la vita relazionale delle persone disabili, attraverso insegnamenti di educazione civica, rispetto dei diritti altrui e aiuto ad una corretta comunicazione.
Il lavoro è costantemente monitorato e condiviso attraverso periodiche video-conferenze di gruppo e condivisione di files multimediali.
Il prossimo incontro si terrà all’inizio di aprile a Konary (Polonia) presso la locale Fondazione dell’Ordine.

Il progetto LET IT BE è finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.