27 aprile 2020

Il progetto LET IT BE prosegue da remoto

L’emergenza Coronavirus ha rallentato ma non ha fermato le attività del progetto europeo LET IT BE cui partecipano numerosi centri europei dell’Ordine e delle Suore ospedaliere e che ha come obiettivo quello di sviluppare dei metodi innovativi di apprendimento digitale a favore delle persone disabili. 
Nonostante la cancellazione della riunione transnazionale programmata presso il centro delle Suore Ospedaliere a Idanha (Portogallo) dal 16 al 19 di marzo, i partners del progetto hanno continuato le attività didattiche locali attraverso i software ed i programmi sviluppati con la Fondazione Vodafone ed hanno organizzato delle videoconferenze settimanali sia a marzo che ad aprile attraverso la piattafaroma Zoom.  La leadership del progetto è stata assunta dalla Fondazione Juan Ciudad di Madrid che, oltre a gestire con efficienza questa fase di lavoro “a distanza” tra i partners (provenienti da 7 diversi Paesi dell’UE), è riuscita ad ottenere una proroga del termine per la conclusione delle attività progettuali da parte dell’agenzia della Commissione Europea. E’ stata infatti ammessa la possibilità di beneficiare di ulteriori 8 mesi per la programmazione e realizzazione delle rimanenti riunioni transazionali, della mobilità collettiva con i discenti disabili e per la pubblicazione dei manuali e documenti sui lavori progettuali. Le attività del progetto LET IT BE potranno pertanto continuare oltre la scadenza fissata al 31 agosto di quest’anno, per essere completate entro il 30 aprile del 2021. Nella malaugurata ipotesi che gli effetti dell’emergenza sanitaria continuino a impedire le attività transazionali anche durante il periodo di proroga, troverà applicazione la clausola della “forza maggiore” che esime i partners da eventuali responsabilità nell’utilizzo della sovvenzione comunitaria. 
La speranza è comunque quella di ritrovarsi presto e con rinnovato entusiasmo nei prossimi incontri europei che si terranno in Portogallo (Suore ospedaliere), Spagna (Fondazione Istituto San Giuseppe) ed Irlanda (Servizi comunitari San Giovanni di Dio).