02 novembre 2022

Incontro a Graz per il progetto REVIVAL

Il centro dell’Ordine di Kaibach bei Graz (Austria) ha ospitato per la seconda in pochi mesi un incontro transnazionale di un progetto UE. Dopo la riunione finale del progetto MOVE dello scorso maggio, nei giorni 4 e 5 ottobre si è svolto per il centro della Stiria l’incontro del progetto REVIVAL. La riunione si è svolta in un clima molto collaborativo e a fatto seguito al precedente incontro tenutosi in Irlanda. 
All’incontro hanno partecipati i rappresentanti di tutti i centri coinvolti nel progetto (Spagna, Germania, Austria, Portogallo, Irlanda, Grecia oltre all’ufficio Hospitality Europe – Belgio) ad eccezione del partner polacco (Fondazione caritatevole dei Fatebenefratelli - Konary) che comunque ha seguito entrambe le giornate attraverso il collegamento in video-conferenza. 
REVIVAL è uno dei più recenti progetti europei promossi dall’ufficio di Bruxelles “Hospitality Europe” ed ha l’obiettivo di favorire l’inclusione delle persone disabili attraverso la loro partecipazione ad attività artistiche e culturali, in particolare nel settore teatrale e della recitazione. Nella riunione austriaca i partecipanti si sono confrontati su varie tematiche del progetto, tra cui la realizzazione di una serie di video realizzati per favorire l’apprendimento delle tecniche di recitazione da parte delle persone disabili. Inoltre è stata offerta la possibilità di assistere ad un’anteprima di uno spettacolo teatrale che gli ospiti del centro stanno preparando per il prossimo anno dedicato alla Terra Santa e incentrato su numerosi episodi evangelici.  
Nel 2023 sono in agenda un nuovo incontro transnazionale presso la sede della compagnia teatrale Aratos a Salonicco e un incontro presso la “Fondazione Gesù Abbandonato” di Murcia (Spagna) con la partecipazione delle persone assistite nei centri europei. 
I video e gli altri materiali in fase di elaborazione nell’ambito del  progetto REVIVAL sono accessibili alla pagina web www.revivalproject.eu   
 
Il progetto REVIVAL è finanziato con il sostegno della Commissione Europea.  
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